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Programmazione Televisiva

La stella gemella della Cuccarini ha odore di flop

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Scritto da Signor Format   
Martedì 11 Novembre 2008 12:24

Parte stasera su Canale 5 il format dal titolo "E' nata una stella gemella". Alla conduzione, Lorella Cuccarini, dopo l'ultimo fiasco sulla stessa rete, con "La sai l'ultima?".

Le previsioni su un altro possibile flop ci sono tutte. Partiamo dalle critiche al format. Persone comuni che imitano in tutto e per tutto cantanti affermati della musica italiana e internazionale è roba vecchia che risale ormai alla fine degli anni 90'.

Chi non si ricorda il programma "Re per una notte" condotto da Gigi Sabani? Andava in onda su Italia 1 e si basava proprio su una gara tra persone comuni che imitavano cantanti famosi, emulandone persino il loro look, così come accadrà esattamente con "E' nata una stella gemella".

Non finisce qui. Qualche anno dopo lo stesso format copia di "Re per una notte" venne riproposto questa volta su Canale 5 con un altro titolo e un altro conduttore. Si chiamava "Momenti di gloria" e vedeva alla conduzione Mike Bongiorno, affiancato per l'occasione da Ellen Hidding.

 

Una notte d’ingenua veglia in Italia per Obama e gli USA

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Scritto da Telesociologo   
Mercoledì 05 Novembre 2008 19:15

L’occasione meritava, ma i toni e le risorse impiegate dal nostro Paese non sono stati all’altezza, per la notte che varie emittenti hanno dedicato alle elezioni presidenziali negli Stati Uniti: una copertura in diretta, col dispiego delle redazioni giornalistiche in forza ai tre poli televisivi, non basta a ravvivare un evento che da noi ha potuto brillare soltanto di luce propria, attraverso le riprese della CNN e la scena preparata dallo staff dei protagonisti.

A commentare l’evento si sono spinti i salotti dei talk show ordinari, ossia “Matrix” e soprattutto “Porta a porta”, che in nottata ha offerto un parterre di scarso rilievo, con politici di secondo piano come Umberto Ranieri, e i semisconosciuti Enzo Scotti, Mario D’Urso, Margot Rendall in qualità di esperti; in collegamento esterno, oltre al parco dei democratici a Chicago con Monica Maggioni e quello dei repubblicani a Phoenix con Tiziana Ferrario, dominava il laboratorio dei dati elettorali con Giulio Borrelli e altri analisti, mentre proprio le interviste ai cittadini direttamente interessati dalle elezioni e presenti hanno ottenuto poco spazio. Si è così consumata una liturgia dell’attesa, con tratti simili a quelli già visti molte volte per le nostre elezioni ed altri eventi annunciati con largo anticipo come fu la morte di papa Wojtyla: un infotainment dai contenuti molto deperibili, con riflessioni incentrate cioè su prospettive a breve scadenza oppure all’insegna del generico, più ovviamente i commenti di ambito emozionale, insomma un momento di condivisione più che di comunicazione.

 

LA TERRA DOPO L’UOMO, un docu-fantasy troppo surreale per History

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Scritto da Telesociologo   
Sabato 01 Novembre 2008 13:05

L’evoluzione del factual non conosce sosta né limiti, come più volte abbiamo notato anche sulle pagine di Format Tv e in particolare per i format di Rai Tre, ma stavolta la commistione di generi attinge alla narrativa fantasy, per un documentario a tema apocalittico: “La Terra dopo l’uomo”, uno speciale prodotto da Louis C. Tarantino e trasmesso in questi giorni da History Channel anche sul nostro satellite, non è certamente il primo programma che potremmo classificare come “docu-fantasy”, ad indicare una sorta di fiction realizzata con sottese funzioni di documentario scientifico, ma spiazzante per il suo spunto narrativo un po’ eccessivo, in rapporto alle aspettative di realismo che si suppongono demandate al genere e al tema così come pareva annunciato.

Se difatti in altri programmi del genere il carattere fantasioso tende ad essere già contenuto nella base del format (vedi “Prehistoric park”, in onda un anno fa su La 7, dove la trama inscenava il contesto di una riserva zoologica vicino ad un cunicolo spazio-temporale, dove il protagonista Nivel Marven viaggiava tornando poi con esemplari di dinosauri e mammut), qui la premessa annunciava scenari abbastanza realistici: il dominio che la natura riprenderebbe sul nostro pianeta dopo la fine dell’era umana, una fine collocata nell’epoca attuale, coi manufatti che simboleggiano le civiltà umane odierne e le rovine di quelle precedenti. “Ma non vi racconteremo di come potremmo sparire, bensì quello che accadrebbe al mondo che lasciamo”, recita l’introduzione: inizia così, a sorpresa, la ricostruzione di un’evoluzione naturalistica che si basa sull’improvvisa scomparsa degli uomini, non per qualche cataclisma che sconvolga il pianeta o per un esodo più o meno organizzato, bensì come se l’intera razza umana potesse svanire nel nulla, di punto in bianco, come teletrasportata via contro la propria volontà; scenari insomma, che sarebbero scartati persino dalle fiction di fantascienza più ardita.

 

La Talpa ritorna nel segno del giallo

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Scritto da Signor Format   
Venerdì 03 Ottobre 2008 12:09

Nel segno del giallo si consumerà il 9 Ottobre, dopo varie peripezie e slittamenti di data, la prima puntata della terza edizione di "La Talpa", condotta per l'ennesima volta da Paola Perego.

Tredici concorrenti famosi vivranno in Africa nella migliore tradizione da reality, ma tra di loro si nasconderà un traditore che farà di tutto per non svelare la sua identità in alcun modo e implicitamente dividerà il bottino assieme agli altri concorrenti, ignari della sua identità.

L'ipotesi di introdurre, come nell'isola dei famosi, persone comuni all'interno del gioco è sfumata, nonostante il promo in pompa magna lanciato da Paola Perego.

La Talpa avrà un primato, quello di avere per la prima volta nella storia dei reality show italiani, una inviata donna, Paola Barale, da tempo lontana dalle scene.

La prima puntata della Talpa fu condotta su Raidue da Amanda Lear che dopo solo una puntata, resasi conto del suo non amore per i reality, lasciò la conduzione alla ben più "torbida" Paola Perego.

La seconda edizione, su grande slancio della Perego che crede tantissimo in questo programma, fu riproposta su Italia 1 al passaggio della conduttrice sulle reti Mediaset.

Gli ascolti premiarono "La talpa", ma la mandarono in naftalina, nonostante il gradimento del pubblico e dopo diverse vicissitudini ,ora ritorna con la terza edizione, nel Prime Time di Italia 1.

Il cast non è dei migliori e fa sapiente uso del gossip e dell'elemento scandalistico attingendo i concorrenti da precedenti reality come "Il Grande Fratello" da cui provengono Melita Toniolo (la "Diavolita" di Lucignolo) e Pasquale LaRicchia (il barese conosciuto per i suoi proverbi e per la storia, poi finita, con Victoria Pennington).

Non basta. Si attinge senza risparmio alcuno da un'altra trasmissione regno del "trash", "Uomini & Donne" da cui provengono i fratelli (entrambi furono tronisti) Salvatore e Cristiano Angelucci che all'interno del gioco avranno il valore di un solo concorrente e che alla Talpa saranno accompagnati dalla cattiva opinionista dello show de filippico, Karina Cascella.

Visto che va tanto di moda anche "La Talpa" fa abbondante uso di sportivi all'interno del programma ingaggiando il pugile Clemente Russo e lo spadista Matteo Tagliarol.

E attinge anche per questa edizione dal mondo della musica, dopo la partecipazione del cantante Paolo Vallesi che fu molto bravo a nascondere di essere lui "La Talpa"; entra nel cast, così, un'altra bella voce della musica italiana, Fiordaliso.

E se all'isola dei Famosi fa scalpore la partecipazione del transgender Vladimir Luxuria, alla Talpa pensano che sia il caso di arruolare un attore di film hard, Franco Trentalance.

Non mancheranno le show-girl's nel cast del reality, a partire da Pamela Camassa, che nella scorsa edizione affiancò Carlo Conti ai "Migliori anni" e Natalia Bush, già valletta di Enrico Papi a "Distraction".

Dal mondo della soap operas, invece, è arruolata nel cast di concorrenti anche Emanuela Tittocchia (e chi è costei?) e da quello della moda, un altro volto sconosciuto, quello di Kamila Dupont.

Un cast che non brilla in quanto a personaggi di grido e che fa leva sull'affezione del pubblico a trasmissioni come "Uomini & Donne", "Grande Fratello" puntando su liason d'amore o sui fusti e le bellone ingaggiate per il reality di Italia 1.

Si spera che la stessa Paola Perego che tanto ha creduto nel ritorno di questo programma non sia ingannata proprio dalla "Talpa".

 

 
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