OVUNQUE TU SIA, FILM TV CON LUCREZIA LANTE DELLA ROVERE
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Scritto da Signora Format
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Martedì 21 Ottobre 2008 14:56 |
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Per la regia di Ambrogio Lo Giudice, è andato in onda ieri sera su Rai uno, alle ore 21.10, Ovunque tu sia, film tv che vede protagonisti assoluti Lucrezia Lante della Rovere ed Emanuele Bosi, rispettivamente nei ruoli di madre e figlio. In realtà la messa in onda della fiction, girata tra la Thailandia, Singapore e la Malesia, era prevista per domenica 19 ottobre, ma per ragioni di tecniche e strategie di palinsesto, è slittata a lunedì, come contro programmazione ad un reality di successo come "L'isola dei Famosi", ma soprattutto al varietà comico della Rete ammiraglia, ossia Zelig. "Ovunque tu sia" è la storia di una madre (Barbara) e di un figlio (Marco), e dell'amore sconfinato che li unisce. Tutto ha inizio quando Marco giovane ventenne, interpretato dall'attore romano Emanuele Bosi, decide di partire alla volta della Thailandia, per fare il volontario e soddisfare la sua voglia di viaggiare e conoscere il mondo.
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JOSEMARIA ESCRIVA’, l’esperienza dell’agiografia italiana in un cartoon
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Scritto da Telesociologo
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Lunedì 20 Ottobre 2008 21:23 |
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Anche i disegni animati attingono a temi e stili della nostra fiction religiosa, e l’esperimento non poteva che arrivare da una produzione italiana, trasmessa ieri pomeriggio da Rete 4: “Josemaria Escrivà – L’infanzia di un santo”, questo il titolo del cartoon, è un breve cartoon prodotto da Mondo Tv in occasione dell’80° anno dall’istituzione dell’Opus Dei, sulla figura del suo fondatore spagnolo. “I santi sono come noi, i santi sono tra noi”, questo l’intento che il regista e produttore, Orlando Corradi, fa introdurre alla voce del narratore durante i titoli di testa: un messaggio di condivisione e di scoperta, rivolto alla gente di animo egualitario, come il piccolo schermo si rappresenta il pubblico della fiction religiosa. L’impianto in effetti appare chiaramente ispirato alle agiografie che hanno spopolato nella nostra tv dell’ultimo decennio, raccontando una vicenda di riferimenti educativi, di scelte alle prese con le avversità della vita, e di fede che matura nella scelta finale del sacerdozio; una formula datata in vari sensi, visto anche il formato ridotto a poco più di un’ora, quasi fosse un lungometraggio d’altri tempi, ma anche originale nella sua scelta di escludere in toto la carriera ecclesiastica del personaggio e la storia stessa dell’Opus Dei.
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Chi è la "Talpa"? Un game anche per il web
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Scritto da Signor Format
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Lunedì 20 Ottobre 2008 07:10 |
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A dispetto di ogni sorpresa (come dire..nessuno lo avrebbe mai detto!) il reality (qualcuno direbbe "game", guai a chiamarlo "reality"!) che fa del giallo il suo segno distintivo sembra essere la vera sorpresa di questa stagione. Complice l'intrigante meccanismo del gioco e una inviata come Paola Barale che ruba la scena alla conduttrice ufficiale (Paola Perego) senza nemmeno troppo sgomitare e fa del suo essere "glamour" un segno di forte riconoscibilità, unito a un cast di concorrenti che sulla carta non sembrava così forte, fa della Talpa, un "gioco" amato dal popolo del web così come da quello della tv. Peccato per le "messe in scena" del programma (tipiche dello stile "Perego") tese a far salire gli ascolti e a riempire di qualche serata in più l'agenda di "attricette da soap" alla ricerca della tanto sospirata visibilità o di situazioni al limite della spettacolarizzazione che ad occhio e croce dovrebbero far gridare allo scandalo, ma non fanno che danneggiare, invece, un gioco che mai come questa edizione, non avrebbe bisogno di questi espedienti. Dopo le eliminazioni di Emanuela Tittocchia e la scorsa settimana della giovane modella, Kamilia Dupont, tutti continuano a chiedersi la famigerata domanda...CHI E' LA TALPA? Non potevamo esimerci dal chiedervelo anche noi...CHI E' LA TALPA?
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