 Tredici nuovi episodi per la seconda e attesa serie di Raccontami, fiction di successo targata Rai uno, ambientata negli anni Sessanta. Ieri sera è andata in onda la prima puntata, che si scontrava con la prima visione assoluta di "Vip" sulla rete ammiraglia Mediaset. Una produzione Rai Fiction, prodotta da PayPerMoon (APT), per la regia di Tiziana Aristarco e Riccardo Donna. Ritroviamo la famiglia Ferrucci, composta dai coniugi Luciano (Massimo Ghini) ed Elena (Lunetta Savino), con i tre figli: Titti (Carlotta Tesconi, che esordì come nipotina di Marco Columbro ai tempi di "Caro maestro"), Andrea (Edoardo Natoli), e il piccolo di casa Carlo (Gianluca Grecchi, impegnato tra l'altro anche in "Provaci ancora Prof 3", dove interpreta il nipote di Conticini). Attraverso la voce narrante del piccolo Carlo riviviamo i momenti più significativi degli anni Sessanta, tra nostalgia, ricordi, ambientazioni ricreate perfettamente. Mentre la prima serie aveva affrontato l'arco temporale dal 1961 al 1963, dallo scandalo di Fiumicino legato alle bustarelle, al muro di Berlino, dalla morte di Marilyn Monroe al mito di Brigitte Bardot, ora i nuovi episodi sono invece ambientati tra il '64 e il '66. Avvenimenti storici, cultuali, cambiamenti sociali come la contestazione giovanile, vissuti anche attraverso la televisione; così, la prima serie ha ricordato "L'amico del Giaguaro", "Campanile Sera", "l'Ispettore Sheridan", "Perry Mason", "Carosello", "Tribuna elettorale", e ancora le Gemelle Kessler o Tex Willer. Musiche di quei tempi, materiale di repertorio televisivo, cambiamenti sociali letti attraverso la televisione, che nasce nel 1954, anno in cui viene alla luce anche Carlo, il più piccolo dei Ferrucci, che è la voce narrante della fiction.
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