Alle ore 21.10 circa, la sigla dell’EuroVisione ci annuncia l’inizio della 60esimna edizione del Festival della Canzone Italiana, in diretta dal Teatro Ariston di Sanremo.
I riflettori del più ambito palco della televisione italiana si accendono per Paolo Bonolis e Luca Laurenti, che aprono questa edizione 2010, passando simbolicamente il testimone ad Antonella Clerici, traghettando in maniera scherzosa il Festival dalla 59esima edizione alla 60esima.
Ottima è stata la scelta da parte degli autori di affidare i primi minuti di diretta al duo Bonolis-Laurenti che oltre ad averci strappato i primi sorrisi con gag canore e i famosissimi “buoni motivi”, hanno tenuto incollati gli spettatori al teleschermo fino all’arrivo della presentatrice.
Antonella infatti dopo dieci minuti di trasmissione entra in scena a bordo di un’astronave, un grande lad-wall ascensore, made by Gaetano Castelli, dal quale esce avvolta in uno scintillante abito rosso.
La serata, come preannunciato, non ha seguito la falsariga delle precedenti edizioni, soprattutto in termini di tempo, infatti è stata una prima serata molto più veloce e dinamica, ma con un grande difetto, un po’ poco piena.
Solitamente quando si pensa al Festival di Sanremo ci si immagina un grande Show, avvolto si dalla magica atmosfera della musica ma anche accompagnato da momenti di intrattenimento leggero, che non solo fungono da intreccio tra un’esibizione e l’altra, ma a tutti gli effetti divertono il pubblico Sanremese. Forse quest’anno si è ecceduto un pò troppo nel voler ricercare la semplicità, la leggerezza e la velocità della narrazione arrivando ad avere uno spettacolo a mio avviso di poco spessore intrattenitivo.
Complici sono stati sicuramente due fattori, prima di tutto l’emozione che come sottolinea il Signor Format nel suo editoriale di stamane, ha quasi “imbalsamato” la nostra Antonellina, che sembra aver perso qualsiasi tipo di abilità di riempire i silenzi e i vuoti che si sono venuti creare durante la serata, e poi l’assenza di una spalla, che io definirei quasi fondamentale su un palco del genere, anche per il presentatore più capace del mondo.
Contrariamente ad ogni aspettativa (sia del web che della stampa) il risultato di ascolto della prima serata è straordinario visto che sono oltre 10 milioni i telespettatori sintonizzati nella serata di ieri, con lo share superlativo di oltre il 45%. Il minuto più visto è quello che ha visto l'esibizione della cantante Irene Grandi che tiene incollati oltre 14 milioni di "affezionati".